Futures non è un contest. È un percorso. Un luogo dove la musica cresce davvero, dove contano le idee, la curiosità e la voglia di mettersi in gioco.
“Take it slow, follow your music” è il nuovo payoff e il cuore del progetto: un invito a rallentare, ad ascoltarsi, a costruire con calma qualcosa di unico e vero. Perché la musica, quando trova i suoi tempi, può diventare molto più di una canzone: può diventare una storia.
Nato da un’idea di Woodworm Publishing, Futures è un progetto di talent scouting e formazione pensato per scoprire e accompagnare le nuove generazioni di artisti, producer e addetti ai lavori dell’industria musicale. Un laboratorio diffuso, costruito insieme a professionisti e aziende del settore, per trasformare la ricerca di talento in percorsi concreti, esperienze reali e occasioni di crescita condivisa.
La seconda edizione andrà ancora più a fondo in questa direzione. Dopo una prima fase di ascolto da parte dei professionisti, i selezionati avranno l’occasione di mostrare il proprio talento dal vivo in quattro aree geografiche – Nord-Est, Nord-Ovest, Centro e Sud – per rendere la partecipazione accessibile a tutti, ovunque si trovino.
Quest’anno il cuore di Futures sarà la produzione: gli artisti entreranno in studio e lavoreranno fianco a fianco con Tommaso Colliva, Dario Mangiaracina, Veronica Lucchesi e Rodrigo D’Erasmo, insieme ad altri nomi che verranno annunciati presto. Un’occasione per mettersi alla prova, vivere l’esperienza dello studio e capire cosa serve per crescere come artisti.
A Futures non si vince, si cresce. Qui non cerchiamo la hit del momento, ma persone con una visione, disposte a imparare, a sbagliare, a provarci ancora. È un percorso fatto di tempo, incontri, idee e scoperte.
